RICETTA DI GIUGNO

Share This:

La pasta madre o pasta acida o lievito naturale 

Ingredienti agosto2

  •  200 gr di farina bio di tipo integrale
  • 100 ml di acqua tiepida

 Preparazione

Mettete la farina in una terrina, aggiungendo l’acqua un po’ per volta fino ad ottenere un impasto molto morbido ma non troppo appiccicoso. Porre l’impasto in un contenitore di vetro infarinato e coperto con un panno umido. Far riposare l’impasto per 48 ore in un luogo tiepido a circa 18°-25°. Mettere all’interno della stanza della frutta matura per favorisce la fermentazione.

Rinfresco della pasta madre: dopo i due giorni prelevare 200gr dell’impasto, riponendo il resto in frigo. Aggiungere altri 200gr di farina e 100ml d’acqua. Procedere come nel primo passaggio e fare riposare altri 2 giorni. Il rinfresco, serve a fornire nuovi zuccheri semplici e complessi per favorire il processo di lievitazione.

Rinfresco e panificazione: Continuare questa procedura di “rinfresco” per almeno altre 2 settimane. La pasta madre deve raggiungere un volume 4 volte superiore e dove avere un profumo acido.

Il lievito madre si conserva in frigo e dopo una settimana è necessario rinfrescarlo di nuovo, con la stessa procedura già descritta, lasciandolo prima almeno 5 ore a temperatura ambiente, sempre ricoperto dal panno umido poi impastarla in una ciotola con una quantità di farina pari al suo peso e un quantità d’acqua corrispondente al 50% rispetto al peso della farina (ad esempio 300 gr di peso della pasta madre vanno rinfrescati con 300 gr di farina e 150 ml di acqua).

Fare riposare la pasta madre a temperatura ambiente nello stesso contenitore per altre 4-5 ore circa, finché non sarà raddoppiata in volume.

Prelevarne poi 100-150 gr da tenere in frigo per un altro rinfresco, e usare il resto per farne dell’ottimo pane. Si può fare riposare la pasta madre a temperatura ambiente tutta la notte, e fare il pane già il mattino successivo.

Per poter conservare il lievito madre negli anni, occorre ripetere per sempre il rinfresco ogni settimana.

Dr. Patrizia Isita