NUTRIZIONE A SETTEMBRE

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Nutrizione a Settembre

a cura dalla dr.ssa Patrizia Isita

Il Mese di Settembre: Voglia di dolce

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In tarda estate l’organismo sente l’esigenza di stabilizzare la propria energia. Infatti in questo periodo dell’anno tutto sembra fermo e immobile ed il clima è afoso, umido e nebbioso.

Gli organi associati alla tarda estate sono la Milza, il Pancreas e lo Stomaco: Spesso in questo periodo si hanno problemi collegati alla digestione, al sistema nervoso e a quello immunitario. Da un punto di vista di stato d’animo è un momento di riflessione.

Il Pancreas, in particolare, anche come collocazione, corrisponde al plesso solare, è un punto centrale nel corpo, mantiene in equilibrio tutti i tessuti ed ha un ruolo fondamentale nella digestione di grassi, carboidrati e proteine.

E’ una ghiandola digerente produce l’ormone dell’insulina che abbassa la glicemia e l’ormone del glucagone che aumenta la glicemia, mantiene quindi in equilibrio l’indice glicemico del sangue. Produce il succo pancreatico che abbassa l’acidità e con gli enzimi digerenti aiuta la digestione. Svolge un ruolo fondamentale nella gestione degli zuccheri. Compensa la voglia di dolce.
Il pancreas se contratto, per lo stress e eccesso di cibi pesanti ha la capacità di far diminuire il livello di zuccheri nel sangue aumentando il bisogno di mangiare zuccheri semplici, dolci. Le cause spesso sono un cibo non sano e una dieta ricca di grassi e proteine ed eccessivi prodotti da forno. Questa condizione provoca pesantezza, allergie, infezioni, influenze e raffreddori. Genera uno stato di squilibrio e debolezza in tutto il corpo.

Sintomi di squilibrio del Pancreas

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Fame continua e grande voglia di dolce, non rinuncia a caffè, alcol, prodotti da forno, spremute, frutta cruda, dolci di pasticceria, miele, zucchero raffinato e bevande zuccherate. Alimenti che in questo periodo particolare si devono evitare per non rallentare il metabolismo e creare malessere in tutto l’organismo.

Gli alimenti che sostengono l’energia del pancreas sono principalmente il miglio e riso dolce, i ceci, le cipolle, le zucche, le carote, i cavoli, il cavolo cinese, come pure la barbabietola e occasionalmente la patata dolce.
Il sapore da assecondare è quello dolce, non degli zuccheri semplici ma delle verdure dolci cotte. Le verdure da preferire sono quelle di forma tondeggiante, cresciute lentamente durante il corso di tutta l’estate. Durante la tarda estate è bene cucinare a vapore e ricominciare ad allungare i tempi di cottura degli alimenti a ridurre il consumo di olio crudo, usare cereali ben cotti, masticare a lungo e consumare stufati di verdure per meglio sopportare le variazioni stagionali.

Non dimentichiamo che le solanacee come pomodori, peperoni, melanzane e patate, contengono la solanina, un potente veleno della famiglia della nicotina, possono essere mangiate saltuariamente e solo durante la piena stagione estiva.

Rimedio: brodo di verdure dolci
Propongo un rimedio molto efficace per soddisfare la voglia di dolce del Pancreas.

Proprietà del brodo dolce:

  • Diminuisce la voglia di dolci
  • Aiuta a dimagrire, sgonfia
  • Calma la mente, riduce l’ansia, le tensioni e
    gli attacchi di panico
  • Riduce i sintomi di asma e le allergie
  • Migliora la circolazione periferica e piedi freddi
  • Benefico per la pelle, psoriasi, brufoli e prurito
  • Nutre la milza e facilita la produzione di anticorpi
  • Migliora la qualità del sonno
  • Aiuta la memoria e la chiarezza mentale
  • Ottimo rimedio per lo stomaco e per il diabete

Preparazione:

Utilizzare 4 delle seguenti verdure in parti uguali.
Carote, cipolle, zucca, cavolo cappuccio, cavolo, verza, ravanelli.
Usare  un po’ più del doppio di acqua rispetto al volume delle verdure.
In l’acqua bollente aggiungere le verdure, riportare a bollore abbassare la fiamma e coprire.
Far bollire 20 a 30 minuti. Filtrare.
Il liquido può essere tenuto in frigo per 2 o 3 giorni.
Bere caldo, una o due tazze al giorno, lontano dai pasti per almeno uno o due mesi.

 

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