Energia, cibo e salute

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Energia, cibo e salute

NATURASÌ VOMERO/energia-cibo-e-salute/DOMENICA 13 MARZO 2016
Venerdì 11 marzo presso la nostra sala conferenze si è tenuto il terzo appuntamento del ciclo di seminari ospitati da NaturaSì Vomero sul tema del rapporto tra cibo e benessere. A condividere con noi la sua conoscenza ed esperienza è stata la dottoressa Patrizia Isita, nutrizionista, fondatrice della associazione no-profit “L’orto consapevole”, da anni impegnata nella sensibilizzazione verso tale tematica cruciale. L’alimentazione (e questo è un dato di fatto inconfutabile che mette d’accordo tutte le scuole di pensiero) è un fattore fondamentale della nostra vita non solo intesa come abitudine, come rito, ma soprattutto come strumento attraverso il quale realizzare il benessere del nostro organismo o, al contrario, danneggiarlo.

Negli ultimi decenni il nostro modo di vedere ed approcciare il cibo è radicalmente cambiato: viviamo ormai nell’epoca dei fast foods, dei cibi precotti, dei surgelati, perlati, raffinati, dolcificati, sofisticati dal packaging accattivante. Non abbiamo più tempo per cucinare (o forse non ne abbiamo voglia?), non siamo attenti alla qualità del cibo che mangiamo, il cibo deve soddisfare il palato e nulla più. A farne le spese è il nostro organismo: il boom delle intolleranze e delle malattie degenerative a cui stiamo assistendo ne è la triste riprova. Come difenderci?
Energia Un’automobile per funzionare ha bisogno di carburante; esistono tipi diversi di automobili le quali abbisognano di tipi diversi di carburanti; la qualità del carburante determina le prestazioni dell’automobile: alimentarla con il carburante sbagliato o di cattiva qualità provoca alla macchina danni di entità variabile. Ebbene questo è quello che accade all’organismo umano. Il nostro corpo ha bisogno di energia e la ricava dai cibi; ad un cibo di qualità corrisponde un’energia di qualità; ad un cibo di stagione corrisponde l’energia di cui abbisogna il corpo in quella determinata stagione. Anche il tipo di cottura (la cottura in microonde annienta i principi nutritivi dell’alimento, così come una bollitura eccessivamente lunga; da preferire la cottura in pentola a pressione e soprattutto quella a vapore) e l’associazione ad altri alimenti (cereali e legumi combinati insieme sono una vera bomba di nutrienti!) condiziona l’energia dei cibi.
Integrale Tra i cibi più “velenosi” per il nostro organismo figurano due degli ingredienti base di ogni ricetta: sale e zucchero raffinati. Il sale integrale, ad esempio, contiene oligoelementi importanti per il funzionamento del nostro organismo; la raffinatura li elimina e rende il sale veicolo di ipertensione e ritensione idrica. Prendiamo ora il caso di uno dei cereali più utilizzati al mondo: il riso. Un chicco di riso si compone di tre elementi: la crusca, parte esterna ricca di fibre; il germe, che contiene le sostanze nutritive; l’endosperma, che contiene il nutrimento. La raffinatura elimina la crusca e il germe, lasciando le calorie, lo zucchero, un cibo che sazia senza nutrire. Ma perché le industrie ci propongono prodotti raffinati?
  • si conservano più a lungo
  • hanno una cottura più rapida
  • richiedono una masticazione più breve
  • sono più dolci
Ne consegue un effetto a catena micidiale: la flora intestinale patogena (cioè quella “cattiva”) proflifera ➝ il sovraccarico di tossine infiamma intestino e fegato ➝ la massa fecale si riduce e le feci ristagnano ➝ le sostanze tossiche in esse contenute, invece di essere espulse vengono riassorbite ➝ proliferano le cellule degenerate.
Dieta
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La base della nostra dieta dovrebbe essere costituita dai cereali, la vera “forza della natura”: ricchi di energia per corpo e mente (aiutano infatti anche la memoria), essi favoriscono le naturali funzioni gastro-intestinali e ci aiutano a mantenere sotto controllo glicemia e peso.
Da evitare i cibi raffinati, da limitare invece quelli ad alto indice glicemico (come farina di tipo 00, pane, dolci, patate) o quelli ricchi di grassi saturi (carne, latte, uova, formaggi) che favoriscono stati di infiammazione, l’innalzamento del colesterolo e l’insorgenza di patologie cardiovascolari. Da preferire cibi ricchi di grassi polinsaturi e dalle proprietà antinfiammatorie quali pesce (ricco di omega-3), semi e frutta secca, germogli, thé verde.
Abitudini salutari Vi sono poi una serie di accorgimenti che dovremmo adottare per aiutare il nostro corpo a restare in salute:
  • mangiare ad orari regolari e masticando piano (poiché la digestione comincia nella bocca!)
  • idratarci assumendo liquidi lontano dai pasti
  • non saltare i pasti principali
  • non andare a dormire subito dopo mangiato
  • fare regolare attività fisica
La giusta dieta (e quindi la giusta energia!) ed uno stile di vita sano preservano il benessere del corpo, certo, ma anche dello spirito: aiutano la memoria e l’atteggiamento, la disposizione verso se stessi e verso gli altri.

Non dimentichiamo che noi siamo natura e come dice la dottoressa Isita: “la natura sa sempre cosa fare, è la mente che ci frega”.

La dott.ssa Isita riceve il martedì pomeriggio presso il nostro studio al civico 2 della Galleria Vanvitelli. Per contatti: 329 22 92 246